I ruoli

Nel rugby a 15, la tipologia del gioco più diffusa nel mondo (vedi sotto per gli altri tipi), i ruoli dei giocatori in campo sono i seguenti (inglese-italiano):

Gli otto giocatori che costituiscono prima,seconda e terza linea sono definiti avanti: gli avanti sono quelli che si contendono le mischie e le rimesse laterali. La mischia può essere chiusa o aperta: a una mischia chiusa partecipano minimo 5 giocatori per parte e minimo altri 5 stanno vicino sin quando avviene l’apertura del gioco mentre a una mischia aperta partecipano uno o più giocatori in piedi a diretto contatto con l’avversario quando il pallone è a terra. Nello schieramento in campo dietro gli avanti stanno i due mediani ,dietro i mediani stanno quattro trequarti e dietro i trequarti c’è un estremo. Durante una partita sono permesse 7 sostituzioni per squadra e la partita dura 80 minuti divisi in due tempi da 40 con intervallo di 10 minuti.

15 – Fullback – Estremo
14 – Right wing – Tre quarti ala
13 – Outside center – Tre quarti centro
12 – Inside center – Tre quarti centro
11 – Left wing – Tre quarti ala
10 – Fly-half – Mediano d’apertura
9 – Scrum-half – Mediano di mischia
8 – 8th man – Numero 8
7 – Flanker – Terza linea
6 – Flanker – Terza linea
5 – Lock (2nd row) – Seconda linea
4 – Lock (2nd row) – Seconda linea
3 – Prop – Pilone destro
2 – Hooker – Tallonatore
1 – Prop – Pilone sinistro

15 L’Estremo

Una posizione molto corteggiata e amata da quelli con le spalle larghe, i giocatori tipo “morte e gloria” che sono contenti di essere coinvolti nel gioco solo quando se lo sentono. Per esempio, perforando la linea dei 3/4 dopo un lungo e freddo periodo di inattività. Questi periodi di inattività vengono considerati dagli estremi delle posizioni tattiche di riparo, in effetti lo fanno semplicemente per tenersi fuori dai guai. L’estremo deve avere anche una certa abilità nel proteggersi dai suoi stessi compagni, evitando l’ostruzione dopo un calcio “up & under” seguito da un coraggioso e teatrale : “PALLA MIA !”
Deve avere buoni piedi, buone mani, occhio allenato e velocita di base per prendere l’avversario che corre col pallone in mano.

11 e 14 Le Ali

I più veloci e agili negli spazi aperti. Gente troppo muscolosa per la pista, ma con lo sprint nel sangue. Ultimi nella linea ideale sul lato del campo. Se ricevono nel momento giusto al posto giusto, sono quelli che finiscono più spesso in meta.
Capita che nel freddo e nel fango invernale, non vedano una palla per ore…. Nell’attesa, i più estroversi chiaccherano con le ragazze a bordo campo

12 e 13 I Centri

E’ la più confusa di tutte le posizioni del rugby. I centri di costituzione tarchiata pensano di essere gli specialisti dello scontro fisico, mentre quelli di costituzione longilinea sono invariabilmente dei mediani di apertura mancati. Pur di giocare sono felici di giocare centri nella speranza che il mediano di apertura venga “barellato” per colpa di un centro che lo ha lavorato con una serie di passaggi da “ospedale” tipo : ti passo palla e uomo.

10 Il Mediano D’Apertura

Idealmente il mediano di apertura dovrebbe essere ben spallato, con vita sottile e con la zazzera dorata. Se sa anche giocare un pochino, tanto meglio. Ci sono due tipi di mediani d’apertura :
• il tipo solo calciante (calcia, ma quasi mai si catapulta per raccoglierla, preferisce assistere all’entusiasmante spettacolo del “mucchio selvaggio”)
• il tipo che corre e passa ( non ha mai sentito parlare di calci tattici, con lui ci si danna ma si gioca solo sul trasversale)
E’ comunque il cervello della squadra. Da le chiamate, sceglie la tattica e decide il gioco dopo aver ricevuto l’ovale dall’altro mediano.

9 Il Mediano Di Mischia

Per essere un mediano di mischia non si deve essere alti, bisogna avere il centro di gravità molto basso e l’abilità di parlare “non-stop” durante tutta la partita, anche quando si viene abbuttuti e si è privi di sensi. Appena vede il pallone giocabile lo tira fuori dalla mischia e apre. Un mediano di mischia non fa mai un brutto gioco, se fa una cavolata non è colpa sua: la terza linea gli ha passato una palla schifosa, senza un minimo di protezione. Se, comunque, ha anche un bel gioco, si dice: “chi non giocherebbe bene dietro una mischia come quella ?” .

6 e 7 Le Terze Linee Ali

Le terze linee sono molto veloci, corrono a tutto campo trattenendo o placcando qualsiasi cosa incontrino, generalmente si comportano in modo assassino e spesso sono deportati dalla Nuova Zelanda. Tendono a ferirsi molto, spesso vengono messi fuori combattimento e quando riemergono dal trattamento dei soccorritori, sono fasciati da bende e drammaticamente determinati a resistere a tutti i tentativi per far loro lasciare il campo.

8 Terza Linea Centro

Il n° 8 è un individuo piuttosto alto che tende a stare in fondo alla mischia e di impossessarsi della palla che sbuca fuori velocemente. Di solito è un mediano di mischia deluso che tenta sempre di prendere una palla al volo per tuffarsi in meta, di solito sbagliando in pieno.

4 e 5 Le Seconde Linee

Quelli in seconda linea sono dei grossi e angelici individui che sono lì per vedere l’esito della rappresaglia. Non fa per loro l’astuto temperamento delle terze linee, sono orgogliosi delle vendette che consumano durante l’allineamento, soprattutto perchè sono nascosti alla vista dell’arbitro dall’altra colossale seconda linea.
Il loro lavoro è spingere. Sono quelli che vedete con fronte e orecchie incerottate: nelle mischie, le seconde linee infilano le teste tra i fianchi di piloni e tallonatore e, soprattutto nel caso ci sia fango secco, le abrasioni si fanno vedere. Sono quelli che vengono lanciati in aria nella touche.

2 Il Tallonatore

Il bello ad essere tallonatore è che hai sempre la possibilità di giocare, perchè poche persone vogliono ricoprire questo ruolo. Molti clubs hanno tanti estremi, mediani, ma sono molto fortunati se riescono ad avere anche un solo vero tallonatore. Tallonatori si nasce e non si diventa, senza collo, con le gambe storte e le braccia lunghe. Il suo nome deriva dal fatto che nella mischia ha la responsabilità di tallonare la palla con i piedi, spingendo e calciandola fino a che venga conquistata. Solitamente lancia la palla durante la touche.

1 e 3 I Piloni

Sono i giocatori più forti tra i quindici. E’ l’architrave della mischia e quello che deve sollevare i compagni nella touche. Deve avere una muscolatura delle spalle e del collo fuori dalla norma: altrimenti, nel caso la mischia crolli, le vertebre possono subire traumi non da poco. I piloni sono quegli individui che si alzano per ultimi da una mischia rovinosa e che vanno malgrado tutto per primi al bar. Grugniscono felicemente durante la partita nel buio della mischia, sperando di poter fornire qualche palla decente agli esterni.

(ringraziamo per il materiale in parte preso da www.fiat.to/rugby/ruolo.htm)

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